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Fantascienza: il futuro nella musica, nel cinema e... a scuola!

Aggiornato il: 18 set 2019


Il futuro è sempre stato nella mente dell’essere umano che ha proiettato in un tempo indeterminato sogni, immagini e desideri.

Ecco di seguito allora un breve elenco di immagini tratte dalla storia del cinema e dalla musica.

Cominciamo da quest’ultima.


I Muse nel 2004 danno vita a quello che è considerato un piccolo capolavoro dei videoclip. Per Sing for Absolution, infatti, viene progettata una vera e propria opera di fantascienza.

Il video mostra un’astronave che decolla da un pianeta pieno di rottami che sono l’immondizia tecnologica accumulata in anni di missioni spaziali.

Il viaggio si conclude con l’atterraggio su un pianeta devastato da guerre e inquinamento.

Che pianeta è? Da quale particolare lo riconosci?


Nel 2006, i Coldplay sono diretti da Anton Corbijn sulle note del loro Talk.

Dopo l’approdo su un pianeta alieno, Chris Martin e il suo gruppo scoprono un automa che sembra amichevole.

Il robot ha un aspetto naïf e la scenografia è palesemente finta.

Come può uno dei gruppi inglesi di più grande successo lavorare al risparmio?

In realtà, non è così.

Quello che può sembrare un lavoro frettoloso, è invece una precisa scelta stilistica.

Il video infatti è un omaggio alla fantascienza cinematografica delle origini.


Guardiamo allora qualche immagini della storia del cinema.

Nel 1902 Georges Méliès con Viaggio nella Luna (Le Voyage dans la lune) dirige il primo film fantastico realizzato con un notevole dispendio economico per quegli anni. Tra le tante scene, ecco una delle inquadrature più famose della storia del cinema (forse perché è la prima volta che un regista descrive con immagini in movimento un'idea del genere).

La luna viene colpita da un razzo lanciato in cielo.

Visto oggi il film ci fa quasi sorridere per la semplicità degli effetti e il montaggio visibile, ma non dobbiamo scordare che è la prima volta che venivano usati!

Chissà che impressione per i primi spettatori dell'inizio del Novecento!


Metropolis è girato nel 1927 da Fritz Lang ed è considerato tra le opere simbolo del cinema di fantascienza moderno.

Il regista austriaco ipotizza un possibile 2026, dominato dalle divisioni classiste: nei bellissimi grattacieli vivono gli industriali e i ricchi e nel sottosuolo vivono gli operai.


Alla fine degli anni ’60 arriva 2001, Odissea, nello spazio, l’opera diretta da Stanley Kubrick. È lenta e complessa, ma guarda che capolavoro!

In questa sequenza, il regista passa dall'esterno all'interno della navicella attraverso quale tecnica cinematografica? E' un passaggio forte o sfumato?

Se dovessimo scrivere questa scena, quale tecnica narrativa useremmo per evidenziare questo passaggio?

Guardando queste inquadrature, nascono alcune domande:

Può una navicella spaziale danzare? Siamo stati abituati dai poeti a contemplare la Luna e a vederla poetica, ma la Terra vista dallo spazio com'è?


Nel 2008 la Pixar produce Wall-e, il primo cartone animato che ha per protagonisti le macchine. Sole, in un Pianeta abbandonato, assumono personalità e caratteristiche proprio come gli esseri umani.


Questo è un breve elenco di alcune tra le mie immagini del futuro preferite. Quanti di questi film hai visto? Quali sono i tuoi film preferiti? Stila una tua lista di almeno tre film e ne parliamo nella lezione di giovedì 19 settembre.

Come avrai modo di notare, la Fantascienza è tra i generi più ricchi di sfumature e varietà di linguaggi, perchè ha attratto scrittori e artisti di ogni genere. Come mai tutto questo interesse per il futuro?

A tutte queste domande proveremo a rispondere insieme.

(Hai bisogno di una sintesi per il genere? Clicca qui Vuoi, invece, approfondire? Clicca qui)


di E. M. in Terzamedia

#Terzamedia #Flippedclassroom #Videoclip #StoriaDelCinema

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